DIALOGO ONLINE: 27 GENNAIO, ore 12.30  

E se la fragilità non fosse il problema? 

Un dialogo su come ripensare le organizzazioni quando la morte entra in ufficio

Con Michela Spagnolo e Tiziano Luccarelli.

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Il paradosso che nessuno nomina

Quasi 8 persone su 10* hanno vissuto lutto, malattia oncologica o la cura di qualcuno che poteva non esserci nel loro domani o che sta(va) vivendo sula propria pelle una malattia importante.

Quanto sono considerati importanti questi temi? 4.25 su 5*.

E quanto le persone sentono che la propria organizzazione sia preparata ad affrontarli?
2.75 su 5*.

Il primo Osservatorio italiano su questi fenomeni ci ha mostrato qualcosa che tutti intuivamo ma nessuno aveva mai misurato: c'è un gap enorme tra quanto le organizzazioni sanno che questi temi contano e quanto si sentono pronte ad affrontarli.

Ma cosa succederebbe se smettessimo di trattare la fragilità come un'emergenza da nascondere?

Se invece di chiederci "come facciamo a gestirla", ci chiedessimo: "come facciamo a farle spazio"?

Non parliamo di welfare. Non parliamo di benefit.

Parliamo di ripensare da zero come funzionano le organizzazioni quando smettono di fingere che le persone siano sempre produttive, sempre presenti, sempre ok.

* (dati dal primo Osservatorio italiano su lutto, malattia oncologica, caregiving e fine vita nei contesti lavorativi)

Un dialogo progettuale, non motivazionale
After non si ferma ai dati. Questo dialogo segna un passaggio: dalla fotografia alla progettazione.

Nella conversazione tra Michela Spagnolo (psicoterapeuta e business designer, fondatrice di After) e Tiziano Luccarelli (consulente e designer di sistemi umani), esploreremo:

 la cura come leva strategica, non come costo
Cosa succede quando le organizzazioni si prendono davvero cura delle persone? Perché alcune funzionano meglio di altre? E come si misura il valore di qualcosa che sembra intangibile?

 perché "prendersi cura" non significa "dare tutto sempre"
Prendersi cura non significa dare tutto sempre. Esiste un confine tra cura sana e sacrificio che esaurisce. Come si trova quell'equilibrio? E come lo si progetta dentro un'organizzazione?

 dal "sarebbe bello" a "come si fa davvero"
Esempi concreti, errori comuni, scelte progettuali. Come si passa dalle buone intenzioni a policy che funzionano? Cosa serve per costruire sistemi sostenibili?

 le domande che nessuno fa
Quelle che nessuno fa ma tutti pensano. Tipo: quanto ci costa davvero ignorare la fragilità? Cosa succede quando una persona nasconde quello che sta vivendo? Perché continuiamo a progettare organizzazioni come se le persone fossero macchine?

Questo dialogo è per te se:

DIPENDENTI E COLLABORATORI
Hai vissuto un lutto, una malattia grave o ti sei preso cura/ti stai prendendo cura di una persona malata/in fine vita. Hai dovuto nasconderlo, minimizzarlo, o fingere che andasse tutto bene. Vuoi capire come far sì che la tua esperienza diventi qualcosa di cui l'organizzazione tiene conto, non qualcosa da dover sempre giustificare.

MANAGER E LEADER
Cerchi modi concreti per costruire team più resilienti senza bruciare le persone. Vuoi capire come la cura si traduce in risultati misurabili, e come puoi creare spazio per la fragilità senza che tutto si blocchi.

PROFESSIONISTI HR E PEOPLE
Ti occupi di benessere organizzativo e sai che il welfare tradizionale non basta. Vuoi capire come progettare sistemi che tengano conto della realtà umana, non solo delle emergenze.

IMPRENDITORI E FOUNDER
Credi che economia e umanità possano dialogare. Vuoi costruire modelli di business sostenibili che tengano insieme profitto e benessere, senza sacrificare nessuno dei due

Chi conduce il dialogo

Michela Spagnolo

Psicoterapeuta e business designer

Michela ha fondato After perché crede una cosa semplice: le organizzazioni dovrebbero essere luoghi dove anche la fragilità ha dignità.

Non solo nei poster sul muro. Nella pratica vera: nelle policy, nei giorni di permesso, nelle conversazioni che nessuno vuole avere.

Ha costruito il primo Osservatorio italiano su lutto, malattia oncologica e caregiving nelle organizzazioni. Adesso progetta i sistemi per farci spazio davvero.

 

Il nostro ospite

Tiziano Luccarelli

Consulente e designer di sistemi umani

La sua formazione parte da Harvard Business School su sostenibilità economica, passa per la terapia somatica e arriva all'accompagnamento delle persone nella fase terminale della vita.

Sa progettare organizzazioni che tengono insieme efficienza economica e dignità umana. Perché ha visto cosa succede quando le ignori. E ha accompagnato persone che sapevano di morire.

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L'incontro è gratuito e si terrà online su zoom.
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