Ci sono molti tabù nei luoghi di lavoro.

Lutto, malattia e fine vita sono tra i più grandi. After aiuta a rompere il tabù e creare organizzazioni compassionevoli in grado di esserci e aiutare nel momento del dolore.

Parliamone insieme

Fine vita e malattia riguardano tutti. Anche in azienda.
Nessuno ci ha mai spiegato come vivere bene un lutto o il fine vita.
E nessuno ci ha spiegato come stare vicini a chi sta vivendo questi momenti.

 1 su 4

Ogni anno, almeno 1 lavoratore su 4 affronta un lutto mentre lavora. (Fonte: Sue Ryder, Grief in the Workplace, 2020)

16 mesi

È il tempo in media in cui il lutto continua a impattare sulla vita lavorativa di un dipendente. Le aziende offrono in media meno di 6 giorni di congedo. (Fonte: Empathy, The Grief Tax Report, 2025 — empathy.com)

7 milioni

I caregiver informali in Italia. Persone che si prendono cura di un familiare malato o non autosufficiente mentre lavorano. Circa il 60% sono donne. (Fonte: ISTAT, 2019)

Nelle organizzazioni siamo preparati a celebrare nascite e compleanni. Ma quando si tratta di fine vita e malattia, non sappiamo cosa fare.

Chi è coinvolto

È ovviamente protagonista di un momento di grande difficoltà che tende a ripercuotersi sul lavoro. Spesso la persona fatica a rientrare o finge di stare bene per portare avanti le proprie attività.

Chi è vicino

Spesso si trova a disagio nel relazionarsi con una persona (collega, manager...) che sta vivendo un momento di lutto e/o dolore. Ciò può portare ad allontanarsi  o a modificare il proprio stato d'animo in sua presenza.

Chi lo vive indirettamente

In genere il team risente del dolore della persona in termini di mancanza di produttività, inefficienza ma anche e soprattutto di clima aziendale.

After è un sistema di competenze, risorse e strumenti

A disposizione delle aziende che vogliono davvero essere vicine alle proprie persone. Parliamone per comprendere le reali necessità e come fare, insieme, la differenza.

Prevenzione e sensibilizzazione

Preparare il terreno prima della tempesta

Per tutta l'organizzazione.

Creare cultura, linguaggio condiviso, consapevolezza diffusa attraverso la creazione di un contenitore personalizzato di contenuti accessibili a tutte le persone che compongono il sistema.

  • workshop e talk di sensibilizzazione
  • contenuti educativi personalizzati
  • creazione di una cultura aziendale inclusiva del dolore
Co-design delle buone pratiche

Costruire insieme gli strumenti che servono

Co-progettare buone pratiche e policy aziendali per gestire situazioni legate a lutto, malattia oncologica, fine vita e caregiving. Non imposte, ma costruite insieme attraverso un workshop strutturato e partecipativo, facilitato con gli strumenti del business design.

  • workshop partecipativo di design thinking
  • co-progettazione di policy aziendali e buone pratiche
  • definizione di protocolli di gestione del lutto, della malattia, del caregiving
Ascolto e supporto one-to-one

Accompagnare chi guida e chi attraversa il dolore

Costruire un supporto su misura per chi vive il dolore e per chi deve accompagnare gli altri attraverso di esso.

Due percorsi paralleli e complementari:

  • supporto psicologico individuale: Sessioni one-to-one con psicoterapeuti specializzati. Spazio riservato, volontario e confidenziale
  • coaching per manager e team leader: per imparare a gestire situazioni delicate nel team, implementare buone pratiche e riorganizzare flussi di lavoro che rispettino chi sta soffrendo

"After: umanità e Design per aziende coraggiose."

Per migliorare la vita delle persone o, in questo caso, il particolare momento legato al fine vita basta meno di quanto si possa pensare: a volte è sufficiente parlarne, sfatare miti e tabù, accogliere il dolore.

Contattaci

Compila il form qui sotto: ti ricontatteremo per fissare una prima sessione di definizione dei bisogni.